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Ecobonus 2018

La Legge di Bilancio 2018 ha confermato la presenta di incentivi per incrementare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio per tutto il 2018, introducendo alcune novità.

Prima di tutto la detrazione non sarà più pari al 65% per tutti i lavori effettuati ma passerà al 50% per:

  • Sostituzione e posa in opera di infissi;

  • Sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;

  • Installazione schermature solari.

Inoltre, così come già previsto per i condomini, sarà possibile optare per la cessione del credito anche in caso di lavori effettuati su singole unità immobiliari.

In ambito condominiale, per lavori sulle parti comuni o che interessino tutte le unità di cui si compone il condominio le agevolazioni resteranno in vigore fino al 31 Dicembre 2021 con percentuali pari al:

  • 70% nel caso di lavori che interessino più del 25% della superficie disperdente dell’edificio;
  • 75% in caso di miglioramento della prestazione energetica estiva ed invernale (DM 26 Giugno 2015).

Spese e lavori ammesse a detrazione:

L’Ecobonus 2018 consente di portare in detrazione fiscale gli interventi e le spese volte al risparmio energetico, ovvero volte a migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni dell’abitazione.

Nello specifico, l’agevolazione del 65% o del 50% per interventi sulle abitazioni riguarda tutti gli interventi e le spese sostenute ai fini di:

  • miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre e infissi);
  • installazione di pannelli solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • interventi di domotica, cioè installazione di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento.

Tra le spese per le quali è possibile richiedere l’Ecobonus rientrano anche quelle riguardanti l’acquisto di materiale per il risparmio energetico e le prestazioni professionali per l’installazione, come nel caso degli interventi di domotica. 

Sono detraibili le imposte Irpef o Ires relative sia ai costi per lavori edili sia quelli relativi a prestazioni professionali. L’unico requisito fondamentale è che tali spese rientrino tra quelle effettuate con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.

Importo massimo detraibile:

L’importo massimo di spesa ammessa all’Ecobonus nel 2018 e utile a determinare l’ammontare della detrazione Irpef o Ires è così determinato:

  • 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica;
  • 60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio;
  • 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;
  • 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

Beneficiari:

La detrazione fiscale per interventi volti al risparmio energetico è rivolta a tutti i contribuenti, anche i titolari di reddito di impresa, che risultino possessori di un immobile in favore del quale vengono posti in essere interventi di riqualificazione energetica.

A partire dal 2018 potranno richiedere la detrazione fiscale anche i contribuenti incapienti in relazione alle spese sostenute in edifici privati: si tratta, in pratica, di chi ha redditi esentasse in quanto inferiori al minimo.

Nel dettaglio, i contribuenti che possono richiedere la detrazione fiscale del 65% o del 75% nel caso di interventi condominiali sono:

  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • persone fisiche ovvero: titolari di un diritto reale sull'immobile, condomini per gli interventi sulle parti comuni, inquilini, coloro che possiedono un'immobile in comodato, famigliari o conviventi che sostengono le spese.

Per ogni informazione rivolgersi a:
Ing. Andrea Antolini
 (tel.:051 6389407, e-mail: a.antolini@libraing.it)
IngSimona Magliocchetti (tel.:051 6389407, e-mail: s.magliocchetti@libraing.it)


Aggiornato il 08/02/2018